Università Agraria di Blera: storia, natura e funzioni
Dal concetto di Università Agraria al Dominio Collettivo
Le antiche Università Agrarie rappresentano una delle forme storiche attraverso cui le comunità locali hanno amministrato terre, risorse naturali e diritti di uso civico appartenenti alla collettività.
Nel Lazio, e in particolare nei territori dell’ex Stato Pontificio, queste istituzioni hanno svolto per secoli una funzione essenziale nella gestione dei beni agro-silvo-pastorali, cioè terreni agricoli, boschi, pascoli, acque e altre risorse destinate al godimento collettivo degli abitanti.
Con la Legge 20 novembre 2017, n. 168, lo Stato ha riconosciuto i domini collettivi come ordinamenti giuridici primari delle comunità originarie. Questo significa che tali enti non sono semplici amministrazioni locali o strutture accessorie del Comune, ma soggetti autonomi, dotati di capacità di autonormazione, di gestione del proprio patrimonio e di tutela degli interessi della comunità titolare.
Natura giuridica dell’Ente
Il Dominio Collettivo della Università Agraria di Blera capoluogo è l’ente esponenziale della comunità originaria degli abitanti titolari dei diritti collettivi.
La Legge 168/2017 riconosce agli enti esponenziali delle collettività titolari dei diritti di uso civico e della proprietà collettiva la personalità giuridica di diritto privato e l’autonomia statutaria.
L’Ente è quindi dotato di potestà di autonormazione: può disciplinare, attraverso il proprio Statuto e i propri regolamenti, l’amministrazione del patrimonio, le modalità di esercizio dei diritti collettivi, la partecipazione degli utenti e il funzionamento dei propri organi.
Il patrimonio collettivo
Il patrimonio del Dominio Collettivo è costituito dai beni di proprietà collettiva e dai beni gravati da diritti di uso civico presenti nel territorio di Blera capoluogo, nonché da quelli che potranno essere riconosciuti o assegnati all’Ente a seguito di accertamenti della loro natura civica.
Questi beni costituiscono il patrimonio civico della comunità e sono destinati a finalità di interesse collettivo.
Secondo la disciplina vigente, i beni collettivi sono caratterizzati da un regime giuridico speciale: sono, di regola, inalienabili, indivisibili, inusucapibili e destinati in modo permanente alla funzione agro-silvo-pastorale, salvo i casi e le procedure previsti dalla legge.
Finalità del Dominio Collettivo
Il Dominio Collettivo dell’Università Agraria di Blera amministra a fine socio economico produttivo e nell’interesse della collettività titolare, la proprietà collettiva, i beni collettivi e i diritti di collettivo godimento della comunità degli abitanti di Blera (capoluogo).
Nell’esercizio delle proprie attribuzioni e competenze istituzionali, l’Ente assicura la conservazione, lo sviluppo, la tutela del patrimonio e dei diritti di godimento collettivo della comunità di abitanti sotto tutti gli aspetti: produzione, salvaguardia del sistema ambientale e territoriale, tutela del patrimonio culturale, della biodiversità e del paesaggio, garantendo il mantenimento delle risorse non rinnovabili e l’utilizzo di quelle rinnovabili nei limiti della sostenibilità e per i bisogni degli utenti.
Il Dominio Collettivo dell’Università Agraria di Blera cura al contempo gli interessi agricoli, zootecnici e di conservazione dei valori ambientali e naturalistici dell’intera popolazione del Comune di Blera (capoluogo) e ne promuove il progresso civile, sociale, economico e lo sviluppo turistico, anche attraverso la propria azienda agricola.
Una funzione storica ancora attuale
Le Università Agrarie e i Domini Collettivi non appartengono soltanto al passato. Essi rappresentano ancora oggi strumenti essenziali per custodire il territorio, proteggere il paesaggio, sostenere le attività agricole e garantire alla comunità locale l’uso responsabile dei beni comuni.
Il Dominio Collettivo della Università Agraria di Blera (capoluogo) prosegue questa funzione storica, amministrando il patrimonio collettivo nell’interesse degli utenti e della comunità, nel rispetto della legge, dello Statuto e del principio di tutela intergenerazionale dei beni comuni.
Gli organi dell’Ente
Lo Statuto del Dominio Collettivo della Università Agraria di Blera (capoluogo) prevede i seguenti organi:
- Assemblea degli Utenti con diritto di voto
- Consiglio di Gestione
- Presidente
- Collegio dei Probiviri
L’Assemblea degli Utenti rappresenta il momento fondamentale di partecipazione della comunità. Essa approva lo Statuto, le sue modifiche, i regolamenti, il bilancio preventivo e il conto consuntivo, ed esercita le funzioni attribuite dalla legge e dallo Statuto.
Il Consiglio di Gestione cura l’amministrazione ordinaria dell’Ente, la gestione del patrimonio, l’attuazione dei programmi annuali, la predisposizione dei bilanci e gli atti necessari al funzionamento dell’Ente.
Il Presidente rappresenta l’Ente nei rapporti esterni e in giudizio, presiede il Consiglio e sovrintende al corretto funzionamento degli uffici e dei servizi.
Il Collegio dei Probiviri svolge funzioni di garanzia interna, controllo statutario e composizione delle controversie secondo quanto previsto dallo Statuto.